Tienimi la mano,
passo dopo passo,
anche sulle strisce pedonali,
quelle di fronte alle bici parcheggiate
in Piazza Aldrovandi, a Bologna.
Mostrami la forma che hanno i tetti dei palazzi
alle cinque e quaranta di sera, ogni autunno:
ma sii puntuale.
Seduto su un marciapiede a San Vitale
dipingimi le guance del colore delle foglie,
assaggia le mie labbra che hanno il gusto dolce della polpa dei cachi,
trattienimi per i passanti della gonna verde che mi fascia i fianchi,
morbidamente.
Ritaglia il mio tempo come un cartamodello,
indossalo in inverno, come fosse un cappotto caldo ed elegante.
Fammi smagliare le calze sulle panche di legno a San Domenico:
dimmi che è ancora presto, troppo presto per ritornare a casa.
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