Il particolare progetto della fotografa mestrina Francesca De Pieri si sviluppa attraverso un percorso di Memory box, ovvero scatole capaci di evocare delle memorie; esse non rappresentano altro che una collezione di fragili istanti che si assolutizzano nel gesto fotografico.
La fotografia, qui, è pratica quotidiana imbevuta di un significato profondo in quanto il tentativo dell’artista è quello di racchiudere il ricordo in una scatola che lo protegga dalla feroce intransigenza del tempo e che nell'immobilità del prodotto fotografico sembra finalmente cessare.
