Se avessi potuto sopprimere
La voglia irrefrenabile dell’
Eliminarti dalla coscienza
Mia, avrei dovuto smettere
Di assumerti quotidianamente
in piccole e innocue quantità.
Estraendoti a forza satura
Collimano grazie estenuanti a
Divorare pezzi di me esposti
Che hanno sete di mare salato.
Estraniandoti come spina, spuma,
Impudicamente e ficcandosi
Imperitura stendo all’aria, te.
R.i.p.ulendoti di ogni per
(in)fezione che non esiste, paga;
Abito: grovigli articolati
in fetida [carne di animale.
Infliggendomi sublimi azioni
Che ricordino vacue il morire
[tuo.
Ricordati di come sfioravano le rose
Di come i colori della carta in candeggina.
Sei particolare.
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